6 – ECONOMIA E INFRASTRUTTURE
Lo sviluppo dell’economia nella nostra città, è sicuramente legato allo sviluppo delle infrastrutture e dell’economia locale radicata; è sotto gli occhi di tutti che la crisi legata alla pandemia sta mettendo in difficoltà decine di famiglie.
Il nostro programma guarda con interesse alla cosiddetta “economia civile” e mira a rafforzare quel tessuto formato dalle realtà profit e non profit che, anche creando nuovi servizi, rivitalizzano la città dal punto di vista economico, sociale, culturale.
● Rafforzare il territorio attraverso strategie di innovazione, inclusione e prossimità e dando nuove opportunità ai residenti e a chi vive la città. Bisogna evitare una città “a due velocità” che lasci indietro una parte di città e di persone, con “sacche di marginalità sociale, disoccupazione e inattività giovanile”.
● Fondi comunitari, nazionali, regionali. Il Comune deve partecipare profittevolmente a bandi per i fondi messi a disposizione dall’EU (Horizon, URBACT…) e ai bandi dei fondi di rotazione FESR oltre a quelli Nazionali e Regionali per rafforzare la competitività, l'occupazione e l'attrattiva della città, promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la tutela dell'ambiente, l'accessibilità, l'adattabilità dei lavoratori e lo sviluppo dei mercati.
★ Trasparenza e competenza di chi riceve spazi in uso, e/o finanziamenti.
L’assegnazione degli spazi pubblici deve avvenire tramite bandi chiari, esposti per un tempo congruo e che includano criteri e principi di assegnazione che tengano conto dei seguenti fattori:
★ Coerenza tra la proposta progettuale e il soggetto/i soggetti che dovranno attuarla: devono avere le competenze necessarie per attuare le modalità organizzative e gestionali proposte.
★ Qualita' del Progetto: deve essere chiaro e coerente in termini di obiettivi, attività, tempi e modalità di impiego delle risorse disponibili.
★ Fattibilità: capacità attesa di realizzare le attività con le risorse, nei tempi e nei luoghi previsti nel progetto.
★ Innovatività: capacità di rispondere a bisogni non ancora soddisfatti nel contesto di riferimento utilizzando nuovi approcci, modalità organizzative o modelli gestionali.
★ Follow-Up: capacità di garantire la sostenibilità economica e la prosecuzione del progetto dopo il periodo di sperimentazione.
★ Impatto atteso/capacità di mantenersi: capacità attesa di generare effetti positivi dal punto di vista sociale, economico e ambientale, determinando miglioramenti nella qualità della vita delle comunità locali e dei soggetti più vulnerabili. Nel caso di associazioni sportive, la pratica dello sport non deve escludere nessuno
❖ Infrastrutture:
● La Fibra Ottica deve raggiungere tutta la Città! Di fatto alcuni quartieri, e in particolare Borsano, non hanno la copertura infrastrutturale. e centinaia di famiglie e imprese non hanno la possibilità di una connessione con la fibra ottica con la conseguenza di non riuscire a sostenere livelli performanti di smart working o di sviluppo di impresa.
● Smart Working e Didattica a Distanza sono entrati nei nostri stili di vita diventando pratiche correnti, e molto probabilmente lo smart working resterà un’opzione organizzativa molto diffusa anche quando i contagi da Covid-19 saranno diminuiti. Trasformare questi rischi in opportunità.
❖ Maggior controllo spesa pubblica e valorizzazione di quella civica
● crediamo che un maggior “Fiato sul collo” dell’amministrazione da parte dei cittadini sulle spese comunali, pubblicando online una chiara visione delle voci di bilancio, lo stipendio degli amministratori pubblici e gli emolumenti delle consulenze, sia necessario per rendere più responsabile l’operato degli stessi.
● riduzione delle consulenze esterne inutili
● controllo dell’operato delle società partecipate
● rifiuto dell’utilizzo di strumenti derivati e di ogni forma di speculazione finanziaria per la copertura economica delle opere pubbliche e delle spese correnti, che rischiano di ridurre al lastrico l’amministrazione.
● Miglioramento dei mercati rionali: tutela delle produzioni locali, biologiche e biodinamiche e promozione dei mercati rionali; promozione del Km0 che consente, attraverso l’utilizzo della “filiera corta” l’incentivazione della produzione locale con vendita diretta ai cittadini a prezzi equi.
● Botteghe storiche: un patrimonio da valorizzare. la nostra città vanta botteghe storiche e imprese con decenni di tradizione nello stesso comparto merceologico, da valorizzare attraverso l’istituzione di un Albo che censisca e valorizzi le realtà con almeno 50 anni di storia.
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